L’ortoressia

Graziella Pisano Psicologa

di Graziella Pisano

L’ortoressia consiste nell’attenzione estrema per il cibo biologicamente puro. Nasce verso la fine degli anni’ 80 e si diffonde sotto forma di pratiche alimentari restrittive considerate portatrici di benessere e guarigione. Ci si può avvicinare a tale stile alimentare con l’obiettivo di migliorare le condizioni di salute per poi sfociare in un’attenzione ossessiva alla fonte del cibo e ai processi di preparazione e confezionamento dello stesso, che conducono ad accettare una ristretta tipologia di alimenti. Questo comportamento può condurre, paradossalmente, a carenze alimentari potenzialmente pericolose per la salute. La rigidità nei confronti delle regole alimentari da seguire fa sì che gli ortoressici sperimentino spesso rabbia e frustrazione se gli viene impedito di seguire una regola alimentare, e senso di colpa se la infrangono volontariamente. Provano frequentemente l’emozione del disgusto poiché la purezza del cibo non corrisponde al proprio standard. Inoltre gli ortoressici manifestano spesso un atteggiamento di condanna nei confronti di chi adotta uno stile alimentare diverso dal proprio, ciò può favorire un importante restringimento delle relazioni sociali.

Perchè nasce l’ortoressia?

L’ortoressia si svilupperebbe per ridurre il senso di imprevedibilità della vita attraverso il cibo che rappresenta un elemento tangibile facile da controllare. Inoltre, l’attenzione al cibo sano si collega ad un’idea di allungamento dell’arco di vita e quindi ad un tentativo di contrasto dei temi di morte. Infine, il cibo può anche essere utilizzato per conoscere e definire sé stessi sulla base di ciò di cui ci si alimenta; divenendo così un fattore fondamentale per definire la propria identità. 

Chi colpisce?

Secondo il Ministero della Salute per i disturbi alimentari in Italia tale problema colpisce circa 300.000 persone e si manifesta con maggiore probabilità negli uomini piuttosto che nelle donne.

Bibliografia essenziale:

Bratman S, Knight D (2000). Health food junkies. Orthorexia Nervosa: Overcoming the Obsessionwith Healthful Eating. Broadway Books, New York.

L.M. Donini, D. Marsili, M.P. Graziani, M. Imbriale, and C. Cannella, Orthorexia nervosa: A preliminary study with a proposal for diagnosis and an attempt to measure the dimension of the phenomenon, Eating and Weight Disorders, Vol. 9 (2), pp. 151 (2004)

Garano C, Dettori M, Barucca M (2016). Ortoressia e Vigoressia: due nuove forme di fanatismo?. Cognitivismo Clinico, vol 13 n.2.